ciao amico,già....come si entra a far parte della classifica miglior trio jazz (italiano) contemporaneo?
L'analisi è piuttosto complessa....
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Come ho già detto in altri post, l'Italia è a mio parere un paese datato nella ricerca in generale, figuriamoci in quella musicale e non parliamo poi di quella che preveda la sperimentazione...
Così come siamo 20 anni indietro in tutto non possiamo certo pretendere che qua siamo all'avanguardia, il "popolo" degli amanti del genere è over 50 (per non dire 70), i giovani qua non sanno cosa sia il jazz, o se lo sanno pensano che sia Armstrong, se gli dici Mehldau aggrottano la fronte!
Non mi meraviglia quindi che se si fa una classifica del "miglior trio di jazz italiano contemporaneo" salti fuori questo o quel nome trito e ritrito.....non ne faccio per non dimenticare nessuno!!!
Inoltre, almeno per quanto ne so io, i migliori pianisti italiani contemporanei si vanno a cercare il trio all'estero, questo dovrebbe farci pensare.....
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IL MIO TRIO DI JAZZ "ITALIANO", "CONTEMPORANEO"....
L'idea di "TRIO JAZZ ITALIANO E CONTEMPORANEO" che abbiamo in testa io, Pietro Martinelli al contrabbasso di Genova ed Emiliano Barrella, betterista di Napoli, è molto diversa da come si pensa al Jazz oggi in Italia e, permettimelo, ne andiamo molto fieri.
Siamo tornati a provare a casa, a cercare un suono, a sperimentare, a scambiarci informazioni, dischi, ascolti, suggestioni, commentarci e criticarci i nostri punti deboli, insomma cercare di crescere e far crescere la nostra musica come non mi era mai capitato. E con due giovanissimi....
Un 'esperienza bellissima che mi fa tornare studente....
Sai quando da ragazzo scopri ogni giorno una cosa che ti esalta? Beh, più o meno la stessa cosa............
E, ti assicuro, quando ascolterai il risultato del nostro suono credo che questo processo si sentirà.
Inoltre (questo ovviamente non posso garantirlo, sembrerei presuntuoso) sospetto che quando ascolterai, se lo farai, il disco che stiamo per andare a registrare ad Udine il 13 settembre prossimo venturo per la "Abeat records" di Mario Caccia, sentirai anche un suono veramente "nostro", nel senso che lo abbiamo cercato, coccolato, abbellito, scarnificato, alleggerito, appesantito.....
Riusciremo ad essere un trio italiano contemporaneo, moderno e competitivo a livello internazionale e all'avanguardia?
Chissà.............
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